Il progetto prevede, per i Comuni che si adeguano alle normative indicate dall’Unione Europea, che prevedono la riduzione di RSU conferiti in discarica o termovalorizzatori e la riduzione delle emissioni di co2, la possibilità di restituire l’equivalente di quanto pagato come tributo TARI dai propri utenti, sia cittadini che imprese.

Ferma restando la gestione del tributo attualmente incassato e senza modificare i rapporti con la società che gestisce l’appalto di raccolta dei rifiuti, la restituzione avverrà a totale carico della società REMUNERO srl, dalla quale gli importi verranno erogati direttamente agli utenti stessi, con l’obiettivo di incentivare le soluzioni che portino ad un miglioramento della qualità dei rifiuti e del riuso e riciclo degli stessi.

Le carte (ricaricabili) emesse sono funzionali ad incrementare i consumi, quindi il loro utilizzo è, al momento, applicato esclusivamente per tale uso. In sostanza si configurano non come uno strumento di risparmio, ma come un volano per l’economia.